Bitcoin statistiche: i siti più pratici per avere informazioni sulle criptovalute

Bitcoin Statistiche: Come confrontare a colpo d’occhio le statistiche relative alle varie criptovalute? Quali sono i siti più semplici che le raccolgono? Quali sono i dati principali da tenere d’occhio?

AVVERTENZA: le informazioni contenute in questo articolo hanno solo valore didattico e divulgativo e non costituiscono sollecitazione all’acquisto o alla sottoscrizione di strumenti finanziari.

Il mondo delle criptovalute è estremamente frammentato: sono numerosissime le criptovalute disponibili, e sono scambiate a loro volta su numerose borse online, o exchanges, e ognuna di queste segue logiche di funzionamento differenti. Una valutazione a prima vista di quali criptovalute stanno guadagnando valore, o stanno diventando più o meno utilizzate, può però essere ricavata da alcuni siti che raccolgono le statistiche principali dai vari Exchange, e le combinano in modo da dare delle classifiche di immediata lettura. I primi due di cui parliamo, perché più semplici da consultare sono Coinmarketcap.com e Flippening.watch. Ne esistono di più complessi e ce ne occuperemo in futuri articoli.

Coinmarketcap.com, a cosa serve?

Coinmarketcap.com è un mezzo velocissimo per avere immediate informazioni sul valore delle principali criptovalute e sui volumi di scambio delle stesse. Andiamo a capire perché. Nella classifica di Coinmarketcap, Bitcoin e le altre sono ordinate in base al valore complessivo, o capitalizzazione di mercato: il valore complessivo viene calcolato in base al numero di unità emesse di una certa cripto, moltiplicato per il valore unitario, che viene ricavato in tempo reale dai maggiori Exchange. Il prezzo unitario e il numero di unità emesse, sono nella terza e nella quinta colonna della tabella, e appunto il prodotto fra le due grandezze dà la capitalizzazione di mercato, nella seconda colonna.

bitcoin statistiche

Se nella capitalizzazione complessiva di mercato Bitcoin non ha finora avuto rivali, è da tenere d’occhio la quarta colonna, che contiene il volume di scambi di ciascuna criptovaluta nelle ultime 24 ore. In questa grandezza ci sono stati momenti in cui Ethereum ha rivaleggiato con bitcoin. Il volume di scambi è molto importante per capire se una criptovaluta sta venendo più utilizzata di un’altra, indipendentemente dal valore complessivo o dal prezzo unitario. Dietro il volume di scambi ci possono essere varie motivazioni: il minor o maggior sviluppo per smart contracts, o una differente facilità d’uso, o una differente velocità nelle transazioni, o differenti capacità di gestire elevati numeri di transazioni. Se vediamo che una criptovaluta sta aumentando di molto i volumi di scambio dobbiamo quindi indagare se sono in corso delle fiammate speculative, o se stanno avvenendo spostamenti duraturi di investimento sulle stesse per via della loro validità tecnica, reale o percepita.

La sesta e la settima colonna della tabella ci danno la variazione percentuale di prezzo nelle ultime 24 ore e un piccolo grafico con l’andamento del prezzo negli ultimi 7 giorni. La sesta colonna ci può dare delle indicazioni a prima vista: se le principali criptovalute stanno salendo o scendendo tutte insieme, si tratta di normali momenti di espansione o contrazione di tutto il mercato, se invece alcune salgono ed altre scendono di valore, si creano da un lato ottime occasioni di speculazione di breve periodo, ma soprattutto possono essere in corso spostamenti duraturi di interesse tra l’una o l’altra criptovaluta.

Una volta che clicchiamo su una qualsiasi delle criptovalute nella lista, ci si aprirà una pagina molto utile con tutte le informazioni fondamentali ed i link ai siti ufficiali della criptovaluta che abbiamo cliccato. E’ possibile avere in questa pagina anche il grafico dettagliato dell’andamento del prezzo di ciascuna criptovaluta in dollari ed anche in Bitcoin. Quest’ultima grandezza, ossia il confronto tra una qualsiasi criptovaluta e Bitcoin, può permettere di intravvedere opportunità speculative tra le due cripto.

bitcoin statistiche

Andiamo a chiarire che le semplici grandezze economiche relative a bitcoin ed alle altre, servono solo come indizio sui movimenti di valore di una o dell’altra, ma per “metterci le mani” è necessario studiare parecchio: Bitcoin e le altre NON sono tutte uguali. Hanno alla base tecnologie diverse, scopi diversi e livelli di sicurezza diversi. La speculazione a breve termine può prescindere almeno in parte dalla comprensione di tutte queste sfumature,  ma l’investimento a lungo termine, o per meglio dire “l’assicurazione sulla vita dei nostri risparmi”, dovuta alla non sequestrabilità di Bitcoin, non è altrettanto sicura per tutte le criptovalute: dipende dai nodi attivi, dalla possibilità di controllarli o meno tutti, dalla possibilità di aggregarsi alla rete, dal numero di Exchange su cui una certa cripto è scambiata, dall’individuabilità o meno di chi la sviluppa e la controlla, ecc.

Flippening.watch a cosa serve?

ethereum statistiche bitcoin

Con la parola “flippening” si intende il salto del delfino, e nelle intenzioni dei creatori del sito Flippening.watch, il “delfino” Ethereum prima o poi scavalcherà Bitcoin, e a questo scopo vengono messe in ordine e confrontate varie grandezze relative ai due progetti. La prima è ancora una volta la capitalizzazione complessiva di mercato di Bitcoin ed Ethereum. Su questo c’è poco da dire, per ora il predominio di Bitcoin è indiscusso. Diverso il discorso per la seconda e la terza quantità, ossia il numero di transazioni e il valore complessivo delle transazioni, nelle ultime 24 ore. Come detto prima, Ethereum ha insidiato lo scorso anno più volte Bitcoin in termini di valore totale delle transazioni giornaliere, ma recentemente non si è più avvicinato: il numero di transazioni invece ci riserva, mentre scriviamo, una “quasi sorpresa”, ossia che il numero di transazioni è il triplo rispetto a bitcoin. I motivi possono essere numerosi per il fatto che Ethereum abbia molte più transazioni ma con un valore unitario molto minore: può essere che siano già in essere numerosissimi smart contract che muovono in automatico numerosi piccoli pagamenti; oppure può essere che i grossi speculatori, che muovono grandi capitali, siano ancora più attivi su Bitcoin che su Ethereum, ed al contrario i piccoli, che muovono piccole cifre, cerchino occasioni speculative su Ethereum e le altre alt-coin. Come detto i motivi possono essere molteplici.

ethereum statistiche bitcoin

La quarta riga indica il valore della “ricompensa” ricevuta dai miners nelle ultime 24 ore: il valore di quanto si può guadagnare “minando” questa o quella criptovaluta, può spostare gli investimenti dei miners dall’una all’altra, rendendo più efficiente e sicura l’una o l’altra rete. La quinta riga confronta il numero di nodi attivi: a parità di altre condizioni, più sono i nodi, più la rete è sicura, ma è solo uno dei fattori che influenzano la sicurezza dell’una e dell’altra tecnologia, ed il dibattito è aperto più che mai tra i sostenitori dell’una e dell’altra. L’ultima riga confronta la presenza dell’argomento Bitcoin e dell’argomento Ethereum su Google Trends, una statistica tutto sommato ininfluente sulle vere motivazioni che porteranno a prevalere l’una o l’altra moneta digitale.

Articoli collegati